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Domande

Domande frequenti

Risposte chiare alle questioni più comuni sulla transizione al registro elettronico dei corrispettivi e sul nostro servizio di consulenza.

Normativa e obblighi

Il D.Lgs. 127/2015 e le successive modifiche hanno introdotto l'obbligo per i soggetti che effettuano operazioni di commercio al dettaglio e attività assimilate di memorizzare e trasmettere telematicamente i dati dei corrispettivi giornalieri all'Agenzia delle Entrate. La trasmissione deve avvenire entro il dodicesimo giorno del mese successivo all'operazione, ma nella pratica i dispositivi certificati inviano i dati automaticamente entro il giorno lavorativo successivo. L'obbligo sostituisce la precedente modalità di tenuta del registro dei corrispettivi su supporto cartaceo.

La normativa prevede sanzioni per l'omessa o tardiva trasmissione dei dati dei corrispettivi. L'entità delle sanzioni varia in base alla gravità e alla reiterazione della violazione. È importante distinguere tra mancata trasmissione imputabile a dolo o negligenza del contribuente e mancata trasmissione causata da malfunzionamenti tecnici del dispositivo debitamente comunicati. In quest'ultimo caso, la normativa prevede procedure specifiche per la regolarizzazione. Per informazioni aggiornate sulle sanzioni applicabili, si raccomanda di consultare il sito ufficiale dell'Agenzia delle Entrate o un professionista abilitato.

No, sono due adempimenti distinti che si applicano a situazioni diverse. Il corrispettivo telematico riguarda le operazioni con consumatori finali (B2C) per le quali non viene emessa fattura. La fattura elettronica riguarda le operazioni con soggetti IVA (B2B) o quando il cliente finale la richiede espressamente. In alcuni casi, un'attività commerciale deve gestire entrambi i sistemi contemporaneamente: il registratore telematico per le vendite al dettaglio e il sistema di fatturazione elettronica per le vendite a soggetti IVA. La configurazione corretta del RT deve tenere conto di questa distinzione.

Aspetti tecnici

Il requisito fondamentale è la disponibilità di una connessione internet nel punto vendita. La connessione può essere cablata o wireless, ma deve garantire una stabilità sufficiente per la trasmissione periodica dei dati. In caso di connettività intermittente, il dispositivo memorizza i dati internamente fino al ripristino della connessione. È necessario anche uno spazio fisico adeguato per il posizionamento del dispositivo e, se prevista l'integrazione con un software gestionale, la compatibilità tra i sistemi. Durante la fase di analisi preliminare verifichiamo tutti questi aspetti.

I registratori telematici certificati ricevono aggiornamenti periodici del firmware che possono essere rilasciati dal produttore o richiesti dall'Agenzia delle Entrate in seguito a modifiche normative. Alcuni dispositivi eseguono gli aggiornamenti automaticamente, altri richiedono un intervento manuale. È importante che il personale di cassa sappia riconoscere una notifica di aggiornamento e sappia come procedere correttamente. Durante i novanta giorni di assistenza, gestiamo eventuali aggiornamenti che si rendessero necessari e verifichiamo che non abbiano alterato la configurazione precedentemente impostata.

Sì. Un esercizio commerciale con più postazioni di cassa può avere un registratore telematico per ciascuna postazione. Ogni dispositivo viene registrato separatamente nel portale dell'Agenzia delle Entrate e trasmette i propri dati in modo indipendente. La configurazione di più dispositivi richiede attenzione alla coerenza dei reparti fiscali e delle aliquote IVA impostate su ciascuno. Gestiamo installazioni multi-dispositivo con la stessa metodologia applicata alle installazioni singole, con un piano di configurazione che copre tutte le postazioni.

La verifica principale avviene attraverso il portale "Corrispettivi" dell'Agenzia delle Entrate, dove è possibile consultare lo storico delle trasmissioni effettuate dal dispositivo. Il portale mostra la data e l'ora di ogni trasmissione, il numero di operazioni incluse e l'esito (positivo o con anomalie). Il registratore telematico stesso produce una ricevuta di trasmissione che può essere stampata o consultata nell'interfaccia del dispositivo. Durante la fase di verifica di conformità, controlliamo sistematicamente questi dati per un periodo rappresentativo di utilizzo.

Il servizio Synoxrixx

Il servizio di Synoxrixx Digital si concentra sulla consulenza, configurazione e formazione. Non siamo rivenditori di hardware. Tuttavia, durante la fase di analisi preliminare, forniamo indicazioni sui dispositivi certificati più adatti alla specifica situazione operativa del cliente, tenendo conto delle funzionalità necessarie, della compatibilità con i sistemi esistenti e del rapporto qualità-costo. L'acquisto del dispositivo avviene direttamente attraverso i canali ufficiali del produttore o di rivenditori autorizzati.

Durante il periodo di assistenza post-attivazione, il cliente dispone di un contatto diretto con il consulente assegnato. Le comunicazioni avvengono via email o telefono, in base alla natura della questione. Per interventi tecnici che richiedono accesso al dispositivo, organizziamo un sopralluogo o, quando possibile, utilizziamo strumenti di accesso remoto. Ogni intervento viene documentato e comunicato al cliente con una nota riepilogativa. Al termine dei novanta giorni, forniamo un riepilogo completo di tutti gli interventi effettuati.

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